|
|
Sei nella pagina:
home » Articolo
| venerdì 5 dicembre 2008 |
FARE AMBIENTE: DIMISSIONI IMMEDIATE DI DI CARLO
AMBIENTE: BENVENUTI, DOMANI FARE AMBIENTE RACCOGLIERA' LE FIRME PER CHIEDERE LE
DIMISSIONI DELL'ASSESSORE DI CARLO
Domani, sabato 6 dicembre, dalle ore 11 alle ore 20, il Movimento Ecologista
Europeo, FARE AMBIENTE, ha organizzato un gazebo nel quartiere Marconi, in Via
Grimaldi angolo Piazza Enrico Fermi, per raccogliere le firme per chiedere le
dimissioni dell'Assessore Regionale
Di Carlo.
E' quanto dichiara il Coordinatore romano e per la Provincia del Movimento,
Piergiorgio Benvenuti.
Presso il gazebo di Fare Ambiente si potrà firmare l'appello che la nostra
organizzazione invierà al Presidente della Regione, On. Piero Marrazzo per
chiedere il ritiro della delega di Assessore a Di Carlo dopo le note vicende
televisive che hanno interessato la discarica di Malagrotta.
Al gazebo saranno presenti:
Guelfo Tagliavini, Segretario di Fare Ambiente per la Regione Lazio;
Piergiorgio Benvenuti, Coordinatore di Roma e Provincia;
Leonardo Piras, Coordinatore della provincia di Latina;
Hanno aderito : Carla Aresu, ex consigliere dei verdi del XV Municipio e
Fabio Ficosecco, attuale Consigliere del XV Municipio.
Fare Ambiente
Sede Nazionale
Via Nazionale, 243
Roma
Tel. 06484409 – 335.1353330
|
| di Benvenuti Piergiorgio posted @ 18.01 on Editoriale |
| Permalink | Segnala | Commenti [3] | Inizio | ? |
| |
Commenti dei lettori
|
Posted @11/12/2008 16.05.18 da marco.b@libero.it
ANCHE "REPUBBLICA" SI STA ACCORGENDO DELLE TUE BATTAGLIE ECOLOGISTE:
Sigilli a un intero borgo abusivo sorto dal nulla alle porte di Roma
Cecilia Gentile - La Repubblica
ROMA - Centodiciassette villette costruite su una superficie di 131 ettari alle porte di Roma, a pochi chilometri dal centro storico di Riano, fra la via Flaminia e la via Tiberina. Un vero e proprio paese sorto in un´area classificata come agricola dal piano regolatore, dunque non destinata ad uso esclusivamente residenziale.
Per questo, ieri mattina, le guardie del Corpo Forestale dello Stato hanno messo sotto sequestro gli edifici, in gran parte già abitati. Il reato contestato è quello di lottizzazione abusiva (16 lottizzazioni in tutto), 193 le persone iscritte nel registro degli indagati, fra titolari delle concessioni edilizie, direttori dei lavori, costruttori e funzionari dell´Ufficio tecnico del comune di Riano. L´operazione, coordinata dalla Procura di Tivoli, è stata così imponente da richiedere l´impiego di 260 forestali, venuti da tutti i comandi provinciali del Lazio, dall´Umbria e dall´Abruzzo, con il supporto della Polizia dello Stato, dei Vigili del Fuoco e delle ambulanze.
«Quelle ville - spiega Matilde Modena, responsabile del nucleo investigativo del comando provinciale di Roma - sono state costruite su un terreno agricolo, dove sarebbe stata consentita l´edificazione strettamente collegata all´attività e allo sviluppo delle imprese agricole, con la sola possibilità, ma a specifiche e tassative condizioni, di realizzare dei borghetti agricoli. Gli immobili costruiti, invece, mancavano di ogni presupposto legato al processo di produzione dei terreni. Il risultato è che l´intera area è stata completamente stravolta».
E adesso gli ambientalisti si chiedono perché quel paese sia cresciuto indisturbato, senza che fossero bloccati prima i cantieri. «Dove sono i controlli del territorio da parte degli enti locali?», domanda Piergiorgio Benvenuti di "Fare ambiente". «Tutto il territorio è devastato dall´abusivismo edilizio - informa il procuratore Luigi De Ficchy - come se non ci fosse attenzione, i piani regolatori non esistono oppure sono troppo vecchi. Qui, ma anche nei paesi vicini, a Guidonia, Monterotondo, Tivoli. I comuni della zona sono restii a fare demolizioni». Legambiente Lazio chiede alla Regione di esercitare i suoi poteri sostitutivi e di demolire subito la cittadella al posto del comune di Riano.
«È assurdo assistere ancora oggi a fatti di questa gravità, è inconcepibile e folle fare sfascio delle istituzioni in questo modo e pensare di utilizzare 131 ettari abusivamente e impunemente - dichiara il presidente Lorenzo Parlati - Dall´altro lato, il lavoro svolto dal comando provinciale di Roma su un caso che noi avevamo denunciato nel 2005 rappresenta un importantissimo segnale di legalità. Ora la parola va data alle ruspe».
|
Posted @06/12/2008 0.01.33 da Piergiorgio Benvenuti
Per cui l'unico interesse che io ho avere il contatto con i cittadini, gli elettori, le persone della Magliana e non mi spaventa che dopo natale qualcuno dall'alto decida chi dovrà primeggiare che poi sarà sempre il più fedele al capocorrente, alla segreteria di questo o quel coordinatore. Io sto con il popolo, chi si vuol aggregare alza il telefono e mi chiama. Punto e basta! Anche perchè mi risulta che a chiedere di risolvere i problemi, anche difficili, per i cittadini siamo sempre gli stessi ed allora non mi interessano cartelli elettorali. A presto, Piergiorgio |
Posted @05/12/2008 19.44.52 da aurim
Cari Fabio e Piergiorgio Voi ben sapete che alla Magliana esiste un altra realtà che fà capo ad AN-PDL senza fare nomi ma tanto si conoscono bene. Io ho sempre auspicato che un dialogo (che va tanto di moda richiederlo) sarebbe indispensabile da tenere tra le due compagini di An e poi con il PDL. Dei due sembra che il contatto con il primo sia il più difficile ed il problema, io penso, è chi fà il primo passo perchè poi il seguito viene con se, anche perchè la composizione del PDL sarà coaugulata dopo le feste natalizie per cui.... |
| (Torna su) |
Commenta questo articolo
|
|