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| venerdì 31 ottobre 2008 |
ZINGARETTI: DIMISSIONI!
ZINGARETTI, BENVENUTI (PDL) REALMENTE FUORI TEMA, DOPO AVER VISTO NEL PASSATO A PALAZZO VALENTINI INCAPPUCCIATI, OFFESE AL SOMMO PONTEFICE ORA SI E’ GIUNTI ALLE GRAVI AFFERMAZIONI DEL PRESIDENTE ZINGARETTI
“Siamo di fronte al Presidente della Provincia di Roma, o ad un agitatore delle piazze? Comunque il Presidente Zingaretti ha dimostrato di non conoscere le competenze dell’Istituzione che presiede e quindi farebbe bene a lasciare Palazzo Valentini rassegnando le dimissioni, magari per sfilare accanto ai giovani di qualche centro sociale”.
E’ il commento di Piergiorgio Benvenuti (PDL), Capogruppo di AN nella passata consiliatura a Palazzo Valentini.
”Fuori tema, il decreto Gelmini prevede voto in condotta, maestro unico, educazione
civica e tempo pieno. Fuori luogo le affermazioni del Presidente Zingaretti circa la disobbedienza contro l'applicazione del decreto Gelmini. L’Ente Provincia non ha alcuna competenza sul decreto, pertanto il Presidente farebbe bene ad occuparsi delle lacune presenti e di quelle ereditate dalla precedente esperienza del centro-sinistra in materia di sicurezza, stabilità e manutenzione degli edifici scolastici degli istituti medi superiori”.
"Abbiamo conosciuto nelle precedente consiliatura parecchi disobbedienti nell’aula come nei corridoi di Palazzo Valentini, da parte dei centri sociali, come di esponenti dell’allora compagine di sinistra che fecero sfilare soggetti incappucciati, oltre alle offese al Sommo Pontefice con tanto di maschere carnevalesche, ma arrivare addirittura al Presidente della Provincia che si presta a parole di disobbedienza civile risulta un fenomeno molto grave a livello istituzionale”.
"Sembrerebbe quindi opportuno –conclude Benvenuti- che il Presidente Zingaretti rimetta il suo mandato nelle mani degli elettori".
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| di Benvenuti Piergiorgio posted @ 10.38 on Editoriale |
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Commenti dei lettori
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Posted @03/11/2008 10.49.54 da adelmo
ho letto sulle agenzie e condiviso la posizione di Benvenuti!
Siamo con Te!
(LZ) COMUNE ROMA. BENVENUTI: GRAVI ASSENZE PDL IN AULA
(DIRE) Roma, 31 ott. - "Risulta quasi una offesa ai tanti
volontari che con passione hanno svolto per anni la loro
attivita' politica per raggiungere il grande risultato di
cacciare la sinistra dal Campidoglio e quotidianamente fra mille
difficolta' aprono le sedi dei circoli territoriali,
confrontandosi con i problemi dei cittadini, mentre chi dovrebbe
essere presente in aula a supportare la maggioranza, in alcune
occasioni risulta assente". E' quanto dichiarano dallo storico
Circolo territoriale di An Marconi di via Giovanni Aldini 29,
Piergiorgio Benvenuti, il consigliere del XV Municipio, Fabio
Ficosecco, il dirigente giovanile Piero Galasso, il vice
presidente vicario del Circolo, Davide Di Porto, Andrea Lucarini
consigliere di Facolta' di Economia a Roma Tre per Azione
universitaria.
"Sara' una distrazione di qualcuno- continuano gli esponenti
di An- ma e' grave che da una parte si vive la passione politica
sul territorio, senza alcun supporto, e dall'alto dai scranni
dell'aula del Campidoglio vi sono problemi anche per dare il
numero legale in apertura di una seduta consiliare, quest'oggi
importante".
"Passione da una parte e negligenza dall'altra? Sarebbe il
momento di un confronto anche serrato- concludono dal Circolo
Marconi- sempre propositivo per l'amministrazione della citta',
fra gli eletti ed i circoli, i militanti, la base, gli elettori,
i singoli cittadini che non possono essere chiamati a raccolta
solamente in campagna elettorale, bensi' essere considerati
costantemente per le loro competenze e passioni politiche". |
Posted @01/11/2008 20.49.47 da Piergiorgio Benvenuti
L'ARTICOLO DE "IL GIORNALE" IN EDICOLA OGGI
Il Pdl a Zingaretti: «Vuole disobbedire? Allora si dimetta»
di Antonio Venditti
E bravo Zingaretti. Chi si sarebbe aspettato da parte del presidente della Provincia di Roma - che all’atto del suo insediamento ha giurato fedeltà alla Repubblica - un impeto di giovanile, improvvisa euforia e una sconcertante dichiarazione contro il decreto Gelmini: «Chiamatela pure disobbedienza civile o disobbedienza istituzionale», ma «io disobbedisco». Espressioni lanciate forse nella speranza di riscuotere un personale effetto mediatico in un momento in cui tutti gli esponenti del Pd affannosamente e in ogni modo cercano di esibirsi - cavalcando la protesta studentesca - dopo la sconfitta elettorale di Veltroni. Zingaretti è arrivato al punto di far distribuire nell’aula consiliare di palazzo Valentini le fotocopie di due articoli tratti da altrettanti quotidiani che riportavano le sue «solenni» dichiarazioni. Accantonando la dovuta riflessione da parte di un pubblico amministratore prima di lasciarsi andare a espressioni che nulla hanno a che fare con il decreto Gelmini, come osserva la parlamentare del Pdl Barbara Saltamartini, ex consigliere provinciale. «Le competenze sulla scuola della Provincia sono relative all’edilizia scolastica degli istituti medi superiori», precisa la Saltamartini. «Zingaretti evidentemente non sa cosa prevede il decreto: voto in condotta, maestro unico, educazione civica e tempo pieno nelle scuole elementari. Nulla riguardo le competenze della Provincia. La sua posizione è semplicemente demagogica, ma allo stesso tempo gravissima: non si può proclamare la disobbedienza rispetto alle leggi approvate dal Parlamento. Zingaretti farebbe bene a rimettere il suo mandato nelle mani degli elettori».
Le fa eco Piergiorgio Benvenuti, nella scorsa consiliatura capogruppo di An a Palazzo Valentini. «È il presidente della Provincia di Roma o un agitatore delle piazze? Zingaretti farebbe bene a occuparsi delle lacune presenti e di quelle ereditate dalla precedente giunta di centro-sinistra in materia di sicurezza, stabilità e manutenzione degli edifici scolastici. Dimostra di non conoscere le competenze dell’istituzione che presiede, deve dimettersi».
Dura anche la reazione del Gruppo Pdl della Provincia. «L’appello alla disubbidienza istituzionale di Zingaretti - sottolinea il capogruppo Andrea Simonelli - rappresenta una lesione del suo ruolo istituzionale. Nel momento in cui si è chiamati a governare la più grande Provincia italiana si dovrebbe tenere distinta l’appartenenza politica dal ruolo istituzionale». Lo affianca il consigliere provinciale Romeo De Angelis. «Non si può essere a capo di un’istituzione e proclamare la disobbedienza civile, atteggiamento tipico delle sinistre di lotta e di governo». «Si direbbe - incalza la parlamentare del Pdl, Beatrice Lorenzin - che Zingaretti voglia assumere le sembianze di Nunzio D’Erme con la sua disobbedienza civile al decreto Gelmini. Dunque è questa la cosiddetta sinistra moderata dentro il Pd? È incredibile - conclude - che questi signori si autodefiniscano riformisti e poi rifiutino di accettare sia il cambiamento di un sistema vetusto e sull’orlo del collasso, sia le regole alla base della democrazia».
Dal Campidoglio fanno sentire le loro voci Fabrizio Santori e Lavinia Mennuni, consiglieri del Pdl. «Sosterremo qualsiasi azione voglia intraprendere il gruppo provinciale del Pdl per far comprendere a Zingaretti quanto sia importante e necessario il rispetto delle istituzioni, a prescindere dai colori politici e dalle casacche partitiche che si indossano», fa sapere Santori. Incalza la Mennuni. «La posizione di Zingaretti è gravissima: se per ogni legge votata da un Parlamento sovrano che non si condivide, invece di ricorrere agli strumenti costituzionalmente garantiti - referendum e Consulta - si fa disobbedienza, si finirà per avere una repubblica anarchica. Ma forse a Zingaretti va bene così». Sicuramente «sarebbe il caso di usare il buon senso e dire basta alla propaganda"» suggerisce, infine, il consigliere provinciale Federico Iadicicco (Pdl).
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Posted @01/11/2008 9.39.00 da Piergiorgio Benvenuti
Caro "Aurim", in politica non c'è una vicenda personale. c'è un grande successo che abbiamo avuto nella scorsa tornata elettorale che ha fatto balzare il nostro collegio dal 33' posto al 20', ma che non avendo vinto l'elezione alla Provincia non mi ha permesso di continuare il mio lavoro a Palazzo Valentini.
Da valutare il perchè non tutti hanno fatto la campagna elettorale per il PDL, perchè vi erano in circolazione materiale di propaganda con indicazioni difformi per camera, senato, comune e Provincia, perchè il candidato a Presidente della Provincia invitato sempre alle nostre manifestazioni pubbliche non si è mai presentato.
Da valutare anche la nostra grande capacità di mobilitazione al ballottaggio per la vittoria di Alemanno a Sindaco di Roma.
Quindi un bilancio estremamente positivo, anche se alcune considerazioni bisognerebbe farle..
Per quanto riguarda le assemblee che ogni giovedi alle ore 18.30 organizziamo insieme al consigliere del XV Municipio, Fabio Ficosecco, presso il circolo di AN Marconi, ritengo siano particolarmente utili, certamente in alcuni casi i problemi dei cittadini sono analoghi, ma preferisco ascoltare tutti, indistintamente.
E che la presenza dei cittadini continua ad essere costantemente numerosa vuol dire che interessa questo tipo di rapporto diretto.
Grazie per la costante collaborazione a presto, Piergiorgio |
Posted @01/11/2008 9.30.29 da Piergiorgio Benvenuti
Vi segnalo che parte della mia dichiarazione nei confronti del Presidente Zingaretti è stata riportata sul quotidiano "IL GIORNALE" nella cronaca di Roma dall'articolo del giornalista Antonio Venditti che ringrazio.
A Presto, Piergiorgio Benvenuti |
Posted @31/10/2008 19.03.06 da aurim
E' già scritto nel suo nome dove starebbe bene, basterbbe mondarlo di alcune lettere, invece che lì dov'è . Ma purtroppo in Italia, e non solo, i posti non li occupano gli individui più giusti e competenti e questo vale anche in questo caso. Certo a te, ti ci rode di più per le vicende occorse che riguardano la tua persona calata nell'esito elettorale, ma tanto è. Quello che a mente fredda mi è parso strano però, a parte quanto detto, è che nell'ultima riunione in via Aldini avete chiesto ai partecipanti notizie e problematiche del territorio, come se non ne foste al corrente o che non abistaste nella zona. Ma! Forse avete cercato nelle segnalazioni anche il consenso dei camerati e amici ma fà un po impressione che Vi prendiate appunti su cose arcirisapute. Sarebbe bello che come già richiesto fosse stilato un verbalino con annotate tutte le problema tiche toccate dalla segnalazioni per poi vederne la auspic abile soluzione. Mi sembra sempre di ripartire daccapo. Faciamoci gli auguri. |
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