Piergiorgio Benvenuti: E' Amore per Roma - Alleanza Nazionale
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giovedì 24 luglio 2008

STOP ALLE BUSTE IN PLASTICA PRIMA DEL 2010


STOP ALLE BUSTE IN PLASTICA PRIMA DEL 2010AMBIENTE: BENVENUTI (PDL) STIAMO AVVIANDO UN PROGETTO AMBIENTALISTA CHE AVRA’ INIZIO CON LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER BANDIRE LE BUSTE DI PLASTICA NEI SUPERMERCATI PRIMA DEL 2010 "Dopo San Francisco anche Los Angeles ha annunciato che a partire dal primo luglio del 2010 saranno bandite tutte le buste di plastica dei negozi al dettaglio della citta'. La misura sara' applicata in rispetto delle nuove politiche anti-inquinamento seguite dalla citta' statunitense. Molti altri Paesi hanno già adottato misure analoghe, oltre al comune di New York, anche Parigi ha già vietato le buste di plastica dall'inizio del 2007, a Londra sta arrivando in questi giorni il provvedimento di divieto di utilizzo degli shoppers non biodegradabili, ma ancora l'Irlanda, la Danimarca, la Germania e la Cina dove è stata applicata una mini-tassa al loro utilizzo. Ora, sarebbe opportuno che tale sensibilità ambientale avesse un’accelerazione e diffusione anche nel nostro Paese che sembra ancora una volta in ritardo rispetto al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto, al fine di non attendere la normativa comunitaria (la EN13432) che sarebbe in vigore in Italia non prima del 1 gennaio del 2010". "In Italia –prosegue Benvenuti- si producono 300 mila tonnellate di buste di plastica all'anno, l'equivalente di 430 mila tonnellate di petrolio e di circa 200 mila tonnellate di co2 emesse in atmosfera. Nel nostro Paese due milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno tra i rifiuti e sono consumati non meno di 4 miliardi di sacchetti. Uno spreco di risorse non rinnovabili, per produrre un oggetto che ha un tempo di vita brevissimo, ma che determina un inquinamento ingente". "Una maggiore sensibilità a tal riguardo sarebbe interessante farla iniziare proprio dalla Capitale". E' quanto sollecita l'esponente del PDL, Piergiorgio Benvenuti che a tal riguardo invita l'amministrazione di Roma a valutare l'opportunità, in attesa del 2010, di invitare gli operatori commerciali presenti sul territorio a sostenere soluzioni alternative all'utilizzo degli "shoppers" di plastica, soprattutto per le grandi reti commerciali, magari proponendo degli incentivi, ed accompagnando tali iniziative con campagne di sensibilizzazione fra i cittadini". "Vorremmo che al più presto –prosegue Benvenuti- gli utenti non utilizzassero piu' sacchetti di plastica nei supermercati, alimentari e negozi al dettaglio, sostituendoli con buste portate da casa o sacchetti in carta o altri materiali biodegradabili forniti dagli esercenti". "Per dare seguito a tale proposta –prosegue Benvenuti- consegnerò un documento da poter porre in discussione nelle sedi istituzionali, ma altresì ci recheremo nei prossimi giorni coadiuvati da una Associazione Ambientalista, che per tale progetto sta nascendo, denominata AMBIENTE IN MOVIMENTO e coordinata dalla Dr.ssa Di Filippo, con la partecipazione del Consigliere del XV Municipio, Fabio Ficosecco, presso un mercato rionale di Roma per avviare tale campagna di sensibilizzazione all'ambiente che verrà da noi diffusa su l'intero territorio regionale, anche attraverso una raccolta di firme. L'Obiettivo finale –conclude Benvenuti- è quello di far diventare la Capitale, la città pilota per tale progetto ed impedire nel più breve tempo possibile che miliardi di sacchetti di plastica, quindi inquinanti, possano essere diffusi nell'ambiente quando invece potrebbero essere facilmente sostituiti anche prima del 2010".
di Benvenuti Piergiorgio posted @ 17.24 on Editoriale
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Commenti dei lettori
Posted @11/08/2008 7.50.15 da Antonio
POSSIBILE CHE NESSUNO DICA UNA PAROLA IN MERITO AL "RECUPERO" DI AMATO A ROMA E NESSUNO POSSA DIRE NULLA IN PRATICA ALLO SCIOGLIMENTO DI AN? VI PROPONGO UN PASSO DI UNA INTERVISTA ALL'ON. GIORGIO ALMIRANTE CON L'AUSPICIO CHE SI POSSA APRIRE UNO SPAZIO DIALETTICO IN MERITO A QUESTI TEMI CHE RITENGO SIANO FONDAMENTALI: IL RISPETTO DELLE PROMESSE AGLI ELETTORI (CASO ROMA) E LA MANCANZA DI UNA DISCUSSIONE PRIMA DI PRENDERE DELLE DECISIONI CHE INVESTONO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI ITALIANI CHE OGNI GIORNO FANNO POLITICA ATTIVA SUL TERRITORIO E DI TUTTI COLORO CHE SI COINVOLGONO NEL CORSOL DELLE CAMPAGNE ELETTORALI SENZA ALCUN RICOMPENSO SE NON QUELLO DELLA "FEDE POLITICA". gRAZIE. “Il voto conferito a un partito è utile quando viene utilizzato per il fine per il quale è stato conferito, è inutile quando non viene utilizzato per il fine per il quale è stato conferito, è dannoso quando viene utilizzato per il fine opposto a quello per il quale è stato conferito… Votare per il mio partito è utile perché il mio partito chiede voti per l’opposizione a tutti i livelli e li utilizza per l’opposizione a tutti i livelli. Lei da buon democratico, mi insegna che in democrazia l’opposizione è tanto importante quanto il governo, a condizione che si tratti di una vera opposizione e non di una sceneggiata, come quella che in questo momento recitano le false opposizioni che dicono di combattere il governo e i partiti di governo, ma la tempo stesso lottizzano con il governo e i partiti di governo le posizioni di potere. Quanto al frigorifero… noi manteniamo intatti i voti che riceviamo, perché li utilizziamo con fedeltà e coerenza, e non ce ne serviamo per baratti di alcun genere”. “…Io penso e affermo che fuori dalla vera legittimità costituzionale si pongono quei partiti che rifiutano di attivare gli articoli sociali della Costituzione (39, 40 e 46), che interpretano in maniera distorta l’articolo 49 e dal pluralismo fanno nascere il mostro che si chiama partitocrazia. Penso e affermo che fuori della Costituzione siano quei partiti che lottizzano in termini di potere e quindi di arbitrio la libertà di informazione attraverso il mezzo radio-televisivo… Le chiedo anche se abbia avuto modo di conoscere i lineamenti del sistema da noi posto in alternativa: Presidente della Repubblica eletto direttamente dal Popolo, Presidente del Consiglio e ministri nominati dal Presidente della Repubblica senza forcipe di partiti e senza ‘manuali Cencelli’. Parlamento eletto direttamente e pluralisticamente, ma con la partecipazione di rappresentanze elette delle categorie del mondo del lavoro, della produzione, della tecnica, della cultura e dell’arte. Tutto questo è ’solo idealismo’? Se fosse ne sarei orgoglioso. Ma io sono fiero di ben altro: isolato nei confronti di un Paese legale sempre più lontano dal Paese reale ho l’orgoglio di essere sempre più vicino alle esigenze, alle speranze e quindi alla comprensione del Paese reale, cioè del popolo italiano”. “Che strana domanda dottor Montanelli! Ma come può saltarle in mente, visto che Lei è un uomo che crede nella libertà, che il segretario di un partito possa ‘dissolvere’ il suo partito: e possa addirittura, dopo averlo dissolto, farne confluire i voti in altre direzioni! Centinaia di migliaia di iscritti, e almeno due milioni di elettori (ma in questo momento siamo di più) dovrebbero obbedire al dittatore Almirante; per accettare da un momento all’altro di ‘dissolversi’ e poi di ‘confluire’; dissolversi, cioè scomparire come fatto politico, come fatto di coscienza, come fatto morale, come fatto di impegno fisico e spirituale; confluire, cioè abbracciare un’altra fede, un’altra dottrina, un altro e molto diverso credo politico rinnegando d’un colpo se stessi”. Giorgio Almirante, stralcio di un’intervista concessa a Indro Montanelli, Il Giornale Nuovo, 28 maggio 1980
Posted @28/07/2008 11.51.40 da Antonio
Benvenuti, aiuto! A Marconi e Magliana i nomadi sono più di prima. Ci hai detto di votare Alemanno , ma che è valso? Noi crediamo in lei, lo abbiamo seguito da decenni, la continueremo a seguire perchè in lei vediamo il "combattente" che non ha rinnegato, che ha riaschiato in prima persona, che è andato all'ospedale per difendere i diritti dei cittadini. Ma Alemanno che sta facendo? Ci siamo stufati di leggere sui quotidiani demenziali affermazioni di Ministri ed esponenti di AN, che rinnegano, che non propongono, che parlano di cose che non interessano nessuno. Vogliamo sapere perchè i 20.000 nomadi che si dovevano espellere subito sono ancora a Roma, anzi sono aumentati, vogliamo sapere perchè il potere di acquisto di pensioni e stipendi stanno diminuendo sensibilmente ed i prezzi al dettaglio aumentano, vogliamo sapere perchè la tanto "odiata" Notte Bianca ha cambiato solamente di nome ma si farà, perchè le periferie continuano ad essere abbandonate, sporche, senza una progettualità di riqualificazione. Il traffico? peggio di prima, le buche? Inviterei i baldi esponenti di AN che si sono cimentati al gioco del golf in strada a continuare perchè le buche ci sono ancora. Autobus, tram, collegamenti, cosa è cambiato? Siamo solo all'inizio ma noi cuittadini ci siamo già stufati. E siamo di AN figuriamoci gli altri che con tentennamenti vari vi hanno votato. Riflettete, parlate, lasciate perdere le ferie estive, perchè noi cittadini rimaniamo qui nelle periferie a soffrire e dire che avevamo sperato tanto in voi! Antonio
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