IPPOTERAPIA, BENVENUTI (PDL): PIU’ IMPULSO A TALE PRATICA DA PARTE DEGLI ENTI LOCALI.
“Si è svolto presso il Centro Ippico Torricola a Roma la tradizionale edizione annuale della gara sociale 2008 con una competizione non agonistica ed una dimostrazione a cavallo di un gruppo di diversamente abili. Anche quest’anno ho voluto partecipare a tale evento –dichiara l’esponente romano del PDL, Piergiorgio Benvenuti- ritenendo uno degli eventi importanti al termine del percorso annuale che si svolge a favore dei diversamente abili impegnati nell’ippoterapia nel centro ippico di Torricola a Roma”.
“Nelle consiliature precedenti –prosegue Benvenuti- in Provincia di Roma ho più volte presentato ordini del giorno e proposte di intervento in bilancio, in molti casi, anche provvedimenti condivisi dalla maggioranza dell’aula, sullo sviluppo della pratica dell’ippoterapia. Lo scorso anno ad esempio nel corso dell’assestamento di bilancio è stato approvato all'unanimità un Odg presentato dal Gruppo di An che presiedevo che impegnava la Giunta Provinciale a destinare i fondi necessari per realizzare una struttura quale un centro ippico per la diffusione dell'ippoterapia nonché ad attività di agonismo per disabili, integrata con un maneggio per normodotati, nel territorio della Capitale o di uno dei Comuni della provincia di Roma o, in alternativa, a contribuire alla realizzazione di corsi di ippoterapia in altri centri ippici presenti nel territorio provinciale. Un documento che fu approvato all’unanimità dall’aula e che avviò la presentazione di un bando con relativa copertura finanziaria per la pratica dell’ippoterapia sul territorio di competenza dell’amministrazione di Palazzo Valentini”. “I ragazzi con handicap di varia natura, trattati con l'ippoterapia, nel nostro Paese sono ormai alcune migliaia – continua l’esponente del PDL- e sovente i portatori di handicap sono stati felicemente inseriti nelle lezioni collettive di equitazione dei maneggi. Uno studio dell'equipe tecnico-scientifica dell'Anire ha evidenziato un miglioramento neuromotorio, sull'allineamento corporeo, sul controllo delle sinergie globali, sui processi di contrazione muscolare e sull'equilibrio statico e dinamico. A livello neuropsicologico si è rilevato un aumento dei tempi di attenzione, una maggiore capacità di organizzazione spaziale e quindi di orientamento, un miglioramento nelle funzioni esecutive, oltre ad un aumento della capacità espressiva ed un controllo dell'aggressività. Inoltre, l'ambiente salubre dei centri ippici ha il vantaggio di invogliare i familiari ad accompagnare i pazienti, facilitando ulteriormente l'incontro e la socializzazione tra i portatori di handicap e i normodotati, inoltre i genitori dei ragazzi, mentre aspettano i loro figli, hanno possibilità di confrontarsi sulle problematiche che quotidianamente affrontano”.
“Auspico che anche con la nuova amministrazione Zingaretti –conclude Benvenuti- la Provincia non fermi tale importante pratica sul territorio ormai avviata da anni, ma che altresì ogni Ente locale possa contribuire a diffondere una pratica come quella del trattamento dei diversamente abili con i cavalli che tanti benefici e tante barriere contribuiscono ad abbattere per un segmento sociale che deve ottenere sempre maggiore attenzione”.