MARCONI: BENVENUTI (AN) OCCUPATO SIMBOLICAMENTE PER L’INTERA MATTINATA L’EDIFICIO DIROCCATO EX API IN VIA DEI PRATI DEI PAPA DAI GIOVANI DI AG MARCONI E DALLE “TUTE BLU”
“Questa mattina un gruppo di cittadini e di ragazzi del nucleo di Azione Giovani Marconi, comprese un gruppo di “Tute Blu” guidati dal Capogruppo di AN alla Provincia di Roma, Piergiorgio Benvenuti hanno simbolicamente occupato l’ex stabilimento dismesso dell’API in Via dei Prati dei Papa”.
“Ancora proteste dei cittadini per il progetto di ristrutturazione dell’ex stabilimento API che, pur approvato ed illustrato ai cittadini da diversi anni, ancora non riesce a decollare. Abbiamo ricordato ai cittadini –ha dichiarato Benvenuti nel corso della successiva conferenza stampa- che l’allora Consigliere Comunale FRANCESCO RUTELLI, nel febbraio 1992, si era rivolto con una comunicazione scritta all’Assessore all’Ambiente Corrado Bernardo chiedendo un rapido intervento per la bonifica dell’area ed invitando il Comune a realizzare un giardino per il quartiere”.
“Quanti anni sono trascorsi da quando l’ex sindaco Rutelli da semplice consigliere comunale è diventato Sindaco della città, successivamente ha ricoperto incarichi nel Governo Nazionale ed oggi nuovamente in corsa per diventare neo Sindaco della Capitale, eppure – prosegue Benvenuti – quello spazio proprio nel cuore del quartiere Marconi, in Via dei Prati dei Papa accanto al monumento che ricorda i due Agenti della Polizia di Stato assassinati dalle Brigate Rosse, è rimasto nel totale abbandono”.
“Non solo – continua Benvenuti- il 24 ottobre del 1992, Rutelli ancora non eletto Sindaco dichiarò testualmente : sottolineo la particolare importanza per un luogo pubblico adibito a verde in un quartiere con così elevati problemi di inquinamento atmosferico. Poi Rutelli è diventato sindaco di Roma e mai si è occupato dell’ex zona API –prosegue Benvenuti, allora Capogruppo in XV Circ.ne di AN - sino al mio interessamento, insieme al Comitato di quartiere Marconi 2000, con numerosi interventi in Consiglio Circoscrizionale quando sedevo nei banchi dell’opposizione, e successivamente partecipando all’occupazione del manufatto l’8 marzo 1997, insieme ad un folto gruppo di donne, sino al gennaio 1998 quando la XV Circoscrizione diede all’unanimità il parere favorevole alla ristrutturazione del manufatto, favorevoli anche i proprietari che erano pronti a stanziare 25 miliardi di vecchie Lire per il progetto”.
“ Un progetto che prevedeva – ha ribadito Benvenuti ed il Presidente dei Giovani di AN Marconi, Fabio Ficosecco dall’altoparlante posizionato sul tetto dell’edificio- tre sale cinematografiche , tre parcheggi sotterranei per 310 posti auto, alcune strutture della circoscrizione compreso un centro anziani, un consultorio familiare, ed una piazza con giardino e fontana, al centro della quale si doveva posizionare un monumento a ricordo dei due agenti caduti a Via dei Prati dei Papa, una strada che nel progetto doveva essere trasformata alla stessa quota di Via Grimaldi. Infine la proposta inoltrata al Comune di Roma ed illustrata congiuntamente con la proprietà il 23 gennaio 1998 , dal sottoscritto esponente di AN congiuntamente con l’attuale Presidente dei DS Gianni Paris, presso una Scuola comunale di Via Bagnera, ma che si è insabbiata nella burocrazia del Campidoglio. Oppure vi è stato qualche altra ragione? I cittadini – ha proseguito Benvenuti- vorrebbero conoscere la verità!”. “Proprio per conoscere la verità, questa mattina abbiamo occupato con i ragazzi di Azione Giovani Marconi ed un Gruppo di Tute Blu, l’edificio –prosegue Benvenuti- ed altresì abbiamo intenzione di raccogliere migliaia di firme dei residenti del quartiere, preannunciando a breve di svolgere una serie di sit-in nel quartiere per ricordare, anche all’attuale candidato alla carica di Sindaco Rutelli le promesse mai mantenute dalle precedenti amministrazioni di centro-sinistra, anche da lui guidate e dal successore Veltroni”.
“La nostra occupazione è stata seguita da circa un centinaio di cittadini che erano in strada ad ascoltare dall’altoparlante posizionate sul tetto dell’edificio diroccato –ha concluso Benvenuti- le ragioni della nostra protesta”.
Posted @09/03/2008 20.54.54 da giulia.carra@hotmail.it
VATTENE! VATTENE! VATTENE! SEI TROPPO ONESTO PER QUESTI LESTOFANTI!
Ora addirittura risulta che vi sia nelle liste tale Giuseppe Ciarrapico.
Ma non sarà lo stesso più volte condannato? Se ci sbagliamo ci scusiamo, ma se è lo stesso allora riconsegneremo le tessere al Signor Fini che aveva pubblicamente dichiarato: non ci saranno inquisiti nelle nostre liste! Per noi ancora la parola ha un significato!
Ciarrapico nel 1993 è stato condannato a due anni l'8 marzo, per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il 18 marzo è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a Regina Coeli il 21 marzo e il 24 aprile gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. L'11 maggio viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel 2000, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai Servizi Sociali.
SE è lui allora caro Fini ti riconsegneremo le nostre tessere.
Giulia - Roma
Posted @29/02/2008 11.39.24 da Enrico
Come cittadino del quartiere Marconi sono onorato che ci sia ancora un politico della statura dell'On. Benvenuti, che con tutte le sue risorse focalizza l'attenzione dei media su tante questioni che l'amministrazione pubblica preferisce dimenticare piuttosto che affrontare (vedi ex mira-lanza). Pertanto faccio un grande Augurio all'On. Piergiorgio Benvenuti affinchè possa essere riconfermato alla sua carica, così da poter risolvere i problemi incombenti del Quartiere. Inoltre esorto i cittadini del quartiere Marconi a partecipare a tali iniziative di sensibilizzazione perchè ognuno di loro vive nel Quartiere ed ha il dovere di essere consapevole del luogo che gli appartiene.
Intanto Buon lavoro a tutti voi.
I miei più cordiali Saluti.
ENRICO