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| venerdì 26 dicembre 2008 |
"REGALA GIOCHI PER DIFENDERE L'AMBIENTE"
AMBIENTE: BENVENUTI (FARE AMBIENTE) “DIFENDIAMO L'ECOSISTEMA GIOCANDO” - IL NOSTRO APPELLO: REGALARE AI NOSTRI BAMBINI VIDEO-GIOCHI PER DIFENDERE L'AMBIENTE
“Regaliamo ai nostri bambini giocattoli intanto non contraffatti e quindi pericolosi, con il bollino CE, altresì invitiamo a non utilizzare più giochi aggressivi come armi giocattolo, bensì scegliere oggetti di divertimento rivolti ad insegnare ai più piccoli l'amore per la natura e l'ambiente, attraverso il gioco e la difesa degli animali.”.
E' l'iniziativa denominata “Difendiamo l'ecosistema giocando”, un appello che sta lanciando in questi giorni Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Coordinamento “Roma Capitale” e Provincia di Roma del Movimento Ecologista Europeo- Fare Ambiente e che ognuno di noi può divulgare.
“Vi sono in commercio, senza voler fare la pubblicità ad alcuna casa di produzione, una nuova serie di videogiochi progettati per insegnare la difesa della natura, l'ambiente e la salvaguardia degli animali che rischiano l'estinzione. Almeno 16mila specie”.
“Si calcola che circa il 24% degli animali oggi viventi potrebbe sparire dal mondo entro il 2050 a causa dei cambiamenti climatici”.
“Una campagna di sensibilizzazione in armonia con i programmi -prosegue Benvenuti- già avviati su tali tematiche, proprio nei confronti dei giovani, dalla Comunità Europea e dalle Nazioni Unite”.
“Soprattutto negli USA quest'anno sono stati molti i giochi commercializzati proprio per educare nel rispetto all'ambiente i più piccoli -prosegue Benvenuti- molte star dello spettacolo e della comunicazione sono scese in campo per pubblicizzarli, ora anche nel nostro Paese si cominciano a mettere in commercio prodotti analoghi”.
“Ora è la volta dell'impegno concreto e della sensibilizzazione sociale. Per questo esprimiamo la massima soddisfazione per la recente approvazione nel Parlamento italiano di inserire il provvedimento fortemente proposto dal Presidente Nazionale di Fare Ambiente, Prof. Vincenzo Pepe, che trasforma l'educazione ambientale in una materia obbligatoria per gli studenti italiani, ma oltre a fattivi provvedimenti a favore di un ambiente eco-sostenibile, sarebbe auspicabile la realizzazione di campagne rivolte soprattutto ai giovanissimi. Ci auguriamo pertanto pertanto -prosegue Benvenuti- il diffondersi anche nel nostro Paese di giochi rivolti alla sensibilizzazione dell'ambiente e della difesa degli animali, campagne istituzionali mirate, una maggiore attenzione su tali tematiche da parte dei mezzi di comunicazione. “Difendiamo l'ecosistema giocando”, sarà la campagna che svilupperemo in questi giorni con messaggi, contatti, blog dedicati ed attraverso la diffusione telematica in internet e su piattaforme di rete sociale come Facebook, auspicando il massimo del coinvolgimento -conclude Benvenuti- da parte dei mezzi di comunicazione, e di tanti che utilizzando internet possono divulgare il nostro messaggio”.
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| di Benvenuti Piergiorgio posted @ 14.05 on Editoriale |
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Commenti dei lettori
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Posted @28/12/2008 8.01.29 da Piergiorgio Benvenuti
LEGGETE "IL GIORNALE" DI OGGI :
La Provincia fa economia sui disabili
di Antonio Venditti
aiuto Il Bilancio 2009 della Provincia di Roma - presentato da Nicola Zingaretti come una manovra finanziaria espressione di una «Provincia utile» a tutti cittadini - offre al capogruppo del Pdl a Palazzo Valentini, Andrea Simonelli, l’occasione per un deciso j’accuse nei confronti della giunta di centrosinistra.
«Riscontriamo un’evidente contraddizione - rileva Simonelli - tra il programma enunciato dalla giunta Zingaretti nel corso della campagna elettorale, nel quale era prevista un’implementazione delle politiche a favore dei diversamente abili e le concrete politiche poste in essere». Un dito puntato con determinazione verso Zingaretti e la sua entusiastica dichiarazione di non aver ridotto la spesa sociale e nello stesso tempo una difesa dell’efficienza del servizio speciale di trasporto a prenotazione per persone diversamente abili, anche in carrozzella. Ecco i fatti. La Provincia ha pubblicato il 15 dicembre di quest’anno il bando per l’affidamento di questo servizio di trasporto (+Bus) - con scadenza 7 gennaio 2009 - che interessa 5.700 abbonati/utenti distribuiti sull’intero territorio provinciale. Il bando, con contratto di appalto della durata di 3 anni, prevede un importo di spesa di due milionicinquecentomila euro l’anno a differenza del precedente di 4 milioni l’anno (Iva compresa), quindi una riduzione di circa il 40 per cento. In quell’occasione, ricorda Piergiorgio Benvenuti, allora capogruppo di An «pur stando all’opposizione, avevamo espresso un parere positivo circa questo servizio, pur sostenendo che non poteva essere considerato sufficiente, per cui chiedemmo la realizzazione di una rete regionale». «Ma non finisce qui», prosegue Simonelli. A fronte di tale riduzione sono inoltre previsti dei costi aggiuntivi a carico dell’impresa con l’installazione su tutti i mezzi, a cura del soggetto aggiudicatario, di un sistema di rilevamento satellitare della posizione del mezzo e un sistema di rilevamento della salita e della discesa dei fruitori del servizio. In particolare, il precedente servizio di trasporto oltre a mettere a disposizione 50 pulmini era garantito dalle ore 7.30 alle ore 22.00. Con il nuovo bando, invece, si avranno soltanto 25 pulmini, il prolungamento dell’orario di servizio fino alle ore 24.00 e l’obbligo da parte dell’impresa aggiudicatrice di garantire ugualmente il posto di lavoro ai 64 operatori in precedenza utilizzati nei call center e come autisti dei pulmini. Un ulteriore costo per l’impresa aggiudicatrice. Altra novità è quella che prevede a carico dell’utente, rispetto a prima, il pagamento di una quota di 5 euro a viaggio (Iva compresa). A tutto questo è da aggiungere che non verranno più pagati i viaggi «a vuoto», quelli in cui un utente, dopo avere prenotato il pulmino, non usufruisce più del mezzo nel frattempo giunto sul posto. Considerando il costo annuo di 64 unità di personale (il cui ammontare complessivo è di circa un milione ottocento euro l’anno), la gestione dei mezzi - che dovranno effettuare circa 7 milioni di km l’anno sia a vuoto che a pieno - e le altre voci aggiuntive che graveranno sul futuro gestore del servizio, risulta evidente come il contenuto del bando rappresenti di fatto una riduzione della quantità, efficacia e qualità dei servizi offerti a questo particolare tipo di utenza.
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