Piergiorgio Benvenuti: E' Amore per Roma - Alleanza Nazionale
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Politica

PIERGIORGIO BENVENUTI, 46 anni, ben 31 anni impegnati nell'attività politica nelle fila della Destra. Erano gli anni settanta quando la strategia della tensione e l'estremismo politico lasciavano cadere assassinati giovani sia di sinistra che di destra barbaramente giustiziati. Erano gli anni che definirsi di Destra voleva dire rischiare apertamente la pelle. Ed all'ennesimo barbaro assassinio di un militante del MSI a Milano, sprangato a morte sotto la propria abitazione, SERGIO RAMELLI ed un altro caduto a Piazza Risorgimento a Roma , MIKIS MANTAKAS, fece scattare la reazione del giovane quindicenne PIERGIORGIO BENVENUTI che varcò per la prima volta la porta dell'eroica sezione del MSI di Via Luca Valerio, 7 nel quartiere Marconi. Iniziò lì, nella sede frequentata assiduamente dal Segretario del Partito On. GIORGIO ALMIRANTE, ma anche dall'On. SANDRO SACCUCCI, l'attività politica di BENVENUTI, sempre pronto con gli altri militanti a difendere anche fisicamente la loro sezione, sino alla definitiva chiusura della sede avvenuta negli anni '80, causata da ben due bombe consecutive che per un sol miracolo non causarono una strage. Il suo impegno oltre al quartiere Marconi si spostò fra i banchi di scuola, all'università alla facoltà di Sociologia di Roma, dove per ben due volte fu oggetto di un pesante pestaggio da parte dell'ultrasinistra, sino all'esplosione della moto di suo cugino Marco, l'unico che con coraggio si prestava ad accompagnarlo in una facoltà frequentata per la maggior parte da elementi dell'Autonomia. Dopo una breve interruzione dai ranghi del Partito per impegnarsi nel "sociale" e specificatamente in attività inerenti i portatori di handicap, nel 1994 si candida come consigliere circoscrizionale in XV e viene eletto con 792 voti individuali. Diventa Vice Capogruppo, apre prima della svolta di Fiuggi una sede di Alleanza Nazionale, denominata "Destra e Libertà", caratterizza il suo impegno politico non solo a difesa del quartiere Marconi, ma in modo specifico tra le case popolari di Corviale, le Torri alla Magliana, ed in difesa delle fascia più debole della società. In un intervallo di governo circoscrizionale a presidenza di centro-destra, diventa Presidente della Commissione Commercio ed immediatamente sviluppa un'assidua battaglia contro l'usura, costituendo la prima Consulta anti-Usura nelle circoscrizioni di Roma e la prima Commissione speciale in difesa dei portatori di handicap. La maggioranza di destra viene sfiduciata, forse ci poteva essere la possibilità di una sua presidenza, ma Benvenuti, non viene supportato a dovere proprio dai suoi colleghi di coalizione e la Circoscrizione passò in mano alla sinistra. Come successivamente non viene gratificato con la candidatura a Presidente della XV circ.ne, possibilità richiesta a gran voce dai cittadini che inoltrano al partito migliaia di firme, e mentre il Polo sceglie un ex DC per contrastare inutilmente il Presidente della Sinistra, Benvenuti capolista di AN incassa 1.350 preferenze, diventa il Consigliere Circoscrizionale di AN più votato di Roma e contribuisce all'elezione del suo vice del circolo. È dipendente del Banco di Sicilia, lavora per dieci anni all'ufficio di Rappresentanza curando le pubbliche relazioni, sempre depennato dagli elenchi delle promozioni per il suo percorso politico, in un ambiente dove hanno sempre contato le amicizie politiche della DC palermitana o dei Repubblicani, diventa il più giovane frequentatore delle Commissioni tecniche all'Associazione Bancaria Italiana. La polemica è il suo forte ed inizia anche all'interno della Banca una dura battaglia di richiesta di maggiore trasparenza, accusa pesantemente il vertice che di li a breve viene inquisito per falso in bilancio e totalmente sostituito. Benvenuti diventa sindacalista con la Cisnal, successivamente UGL, fa aprire rappresentaze sindacali in sedi impensabili come Genova e Perugia, ne diviene il Segretario del Coordinamento e viene chiamato dalla Confederazione quale membro del Consiglio Nazionale e Responsabile della Stampa e Propaganda dell'UGL Credito. Inizia anche l'attività di giornalista dapprima al Secolo, poi collabora quotidianamente con testate giornalistiche giovanili ed economiche. Destò numerosa invidia la sua intervista per conto di una rivista economica minore nel Dicembre 1992 di Kissinger, un'intervista quasi esclusiva realizzata nella sede della Confindustria, con un lunghissimo e solitario colloquio con l'ancora potentissimo personaggio. Successivamente nel dedicare maggiormente il suo tempo all'attività politica sacrifica il suo impegno giornalistico, ma crea e dirige numerose testate ricollegabili a gruppi fuori e dentro il partito. Diventa stretto collaboratore del l' On. MAURIZIO GASPARRI, e per un periodo il coordinatore politico dei Circoli di AN di Roma che fanno riferimento all’On. Gasparri in quel periodo Ministro delle Comunicazioni. E' tra i più attivi consiglieri Circoscrizionali di Roma, senza alcun dubbio il più citato dai quotidiani romani per le sue innumerevoli iniziative, riesce a far realizzare dopo 10 anni dalla strage effettuata dalle Brigate Rosse in Via dei Prati dei Papa un monumento in loro memoria, chiedendo l'intervento dell'ON. GIANFRANCO FINI e dell'ON. MAURIZIO GASPARRI che si impegnano con interrogazioni parlamentari ed interventi alla Camera, si batte per l'acquisizione delle strade private, è leader della contestazione verso i nomadi di Vicolo Savini, il campo più grande d’Europa che successivamente riesce a far trasferire, si scaglia contro i costruttori che vorrebbero edificare un megaparcheggio nei pressi di Piazzale della Radio inutile e con box privati. Coinvolge i cittadini, realizza un corteo gigantesco per le vie di Marconi al quale partecipano migliaia di cittadini, al di là della appartenenza partitica e blocca per il cinquanta per cento il progetto, si scaglia con tutto il Gruppo di AN contro i rifiuti tossici della Zucchet alla Magliana facendolo sgomberare. E' sua la battaglia vincente per far ripulire la zona Infernaccio alla Magliana vecchia, uno spazio con 8.000 tonnellate di stirolo, un veleno potentissimo posizionato dall'ex sindaco comunista Petroselli. L'8 Marzo del 1997 rimane per un'intera giornata sul tetto di un edificio diroccato a Marconi, per chiedere la riqualificazione della zona, con lui numerose donne che per solidarietà hanno voluto festeggiare la loro festa con una azione militante. I suoi fans, i militanti del circolo Destra e Libertà sono abituati al suo ritmo, ed anche la notte di Natale e quella di Capodanno la serranda della sede in Via dei Prati dei Papa, 11 prima ed oggi di Via Giovanni Aldini, 29/31 rimane alzata. Inventa nel 1996 un simbolo portafortuna per il suo Gruppo, uno scoiattolo che abbraccia il logo di AN, mette una gabbia all'interno del Circolo con scoiattoli veri creando un'identità popolare fra cittadini e la sede popolare che lui presiede. Viene ufficialmente invitato dalla Federazione a togliere il suo portafortuna, ma con soddisfazione vede, dopo due anni, ripetere la stessa operazione d'immagine a livello nazionale con il lancio della coccinella al Congresso di Verona. E' convinto sostenitore del confronto diretto e pubblico ed in campagna elettorale ha svolto dibatti pubblici con candidati della sinistra, nell'estate del 1997 ha addirittura invitato il fondatore delle Brigate Rosse ad un confronto diretto sul terrorismo, ma l'ex capo delle BR ha declinato l'invito. Nel 1998 fu discussa in Consiglio Circoscrizionale la possibilità di intitolare una strada ad un ex Partigiana ed una strada ad un ex combattente della RSI, entrambi ex Consiglieri del XV° Municipio; dopo la bocciatura da parte della sinistra della seconda ipotesi Benvenuti inviò una lettera al Presidente Violante per invitarlo ad un pubblico dibattito, notizia che fu ripresa ampiamente dalla stampa. E' stato Capogruppo di AN del XV° Municipio, un gruppo composta da Consiglieri tutti neo eletti, un "gruppo meraviglioso" lo definisce Benvenuti, "che farà una durissima opposizione, non ottusa, rispondente alle esigenze dei cittadini, comunque qualificata e propositiva". Ed il gruppo ha subito iniziato con il piede sull'acceleratore, occupando la Circoscrizione, quando non hanno ottenuto le dovute informazioni, presentando esposti denuncia nel caso di pericolo per la presenza di rifiuti tossici, incatenandosi, ma anche presentando ordini del giorno condivisi dalla maggioranza di sinistra, per il trasferimento del Sert, per ottimizzare il mercato del Trullo, per l'otto volante che ha sconvolto il trasporto pubblico del XV° Municipio. Per l'8 volante ha preparato una serie di manifestazioni prima dell'incontro pubblico, dove ha ufficialmente invitato il Presidente dell'ATAC, Di Carlo, a rassegnare le dimissioni, ha deposto una lapide e dei fiori davanti a tutte le fermate del 717, la linea deceduta, ha poi distribuito per far trascorrere le interminabili attese dell'autobus una settimana enigmistica denominata "Il trasporto enigmistico" con la foto di Di Carlo, a tutti i passeggeri del 170. Un impegno quotidiano accanto alle esigenze della gente. A Marconi è il leader della Destra, nelle case popolari è sempre presente, a Corviale è stato il candidato che in assoluto ha ottenuto più voti personali, ed ancora lo traviamo a verniciare i passamano stradali, a fare le strisce pedonali al posto del comune, a spazzare le strade al posto dell'AMA, fra i barboni della Stazione Termini a bloccare le strade con i portatori di handicap in loro difesa. Alle elezioni per il rinnovo della Provincia di Roma è stato assegnato al 13' Collegio Provinciale che precedentemente si trovava al 21 posto e lo ha fatto arrivare al 3' posto a Roma. Un successo personale e del gruppo che lo ha appoggiato in campagna elettorale, dai giovani del Circolo Marconi ai giovani di Gioventù Europea. Il suo impegno presso l'amministrazione provinciale presieduta da SILVANO MOFFA lo ha visto assumere l'impegno di Vice Presidente del Gruppo di AN e membro delle Commissioni Edilizia Scolastica ed Ambiente. E' stato fra i primi a proporre la navigabilità del Tevere, l'istituzione di una Commissione Speciale contro la Criminalità, la realizzazione di una struttura della provincia in sinergia con la Comunità Incontro di Don Pierino Gelmini. Per la guerra nel Kosovo ha raccolto due Tir di generi umanitari che poi tramite la Croce Rossa Italiana sono stati consegnati ai profughi. Polemico sul Gay Pride, sempre proteso a diffondere i Valori della Destra Italiana, come è impegnato in prima persona a fianco delle Forze dell'Ordine e di tutte le organizzazioni sindacali che si occupano di sicurezza. Fra i primi ad utilizzare i messaggi SMS per propaganda politica si è impegnato nella realizzazione di due testate telematiche, IL PORTAVOCE e www.destraprotagonista.it che è diventato il punto di confronto dialettico dei Circoli di AN di Roma che fanno riferimento all'On. MAURIZIO GASPARRI, ma successivamente ha creato www.destramodernacom, un sito nel quale si può vedere ed ascoltare un TV a mezzo internet, TGITALIA, con la quale trasmette messaggi e commenta avvenimenti locali e nazionali. Ultimo viaggio effettuato, con la Provincia di Roma a New York per sviluppare con l'Ente provincia l'imprenditorialità nazionale, ma è anche sempre presente a Trieste per ricordare le vittime delle Foibe come a Praga per deporre fiori in memoria del giovane Jan Palach che si diede fuoco in piazza San Venceslao il 16 gennaio 1969 per attirare l’attenzione dell’occidente durante l’invasione dei carri armati sovietici. Dopo l’esperienza della Giunta Moffa, si ricandita nel suo collegio provinciale e seppur la Casa delle Libertà perde le elezioni, ritorna al suo posto a palazzo Valentini e diventa il Presidente del Gruppo di AN. Intensifica la sua attività in per stabilire la legalità e la sicurezza nella città, un impegno che lo porta ad essere oggetto di varie minacce ed aggressioni sia da parte dei Centri Sociali, che della criminalità organizzata. Lo scorso 6 maggio 2006 viene raggiunto da circa venti teppisti che intendevano bloccarlo mentre svolgeva un giornale-parlato contro il dilagare a Viale Marconi degli ambulanti irregolari e viene colpito, insieme al Presidene di Azione Giovani Marconi Fabio Ficosecco, da un colpo sferrato probabilmente con un pugno di ferro e viene immediatamente trasportato all’Ospedale san Camillo. Un colpo che ancora si può notare sul suo volto. Ed ancora scritte, minacce sui muri, pallottole giunte per posta ed una insufficiente scorta di due mesi decisa dal Prefetto di Roma. Uno sguardo particolare lo rivolge al sociale ed in modo specifico ai diversamente abili, riesce a far realizzare corsi di ippoterapia durante la maggioranza di centro-Destra e caparbiamente riesce anche a sensibilizzare su tale magnifica pratica anche l’attuale maggioranza di centro-sinistra guidata dal Presidente Gasbarra, ma ancora si occupa dell’abbattimento delle barriere architettoniche nelle Scuole superiori essendo componente la Commissione Scuola e propone progetti per arginare la dislessia nei giovanissimi. Amante dei viaggi turistici ha raggiunto il sud dell'India dormendo tra le baracche e mangiando a mani nude, sulle foglie, camminando scalzo, successivamente in una solitaria spedizione nel deserto messicano della Baia California per osservare da vicino le balene nell'atto della riproduzione. Letture giovanili: Julius Evola, Renè Guennon, il poeta Ezra Pound, Giuseppe Prezzolini, Rudolf Steiner, Konrad Lorenz, Ortega Y Gasset, Sorel, De Tocqueville, Nietzsche, Giovanni Gentile, Bardeche, Ugo Spirito, Ezra Pound. Esperto di arti marziali, cintura nera di Judo. Benvenuti è amante dei romanzi di Yoko Mishima, lo scrittore giapponese che fece karakiri davanti gli schermi televisivi, delle poesie di Gabriele D'Annunzio e delle opere di Konrad Lorenz , dell'etologia. Da sempre sostenitore ambientalista ed animalista, ha creato gruppi come "L'Arca di Noè", “Gli amici del Tevere”, "Destra & Ecologia". Dirige anche un sito della Fondazione Massimo Benvenuti, www.fondazionebenvenuti.org, una struttura in memoria di suo padre purtroppo scomparso che si occupa di volontariato, di arte e di cultura. E' autore del volume "La Rivoluzione della Destra Moderna", con intervista di Felice Borsato e prefazione dell'On. Gianfranco Fini, che presenta alla Sala del Cenacolo alla Camera dei Deputati, ma anche in Sicilia a Palermo, a Mondello, in Campania a Marcianise con una sala piena di giovani nella locale sede di Azione Giovani ed a Torino. E’ coautore con Felice Borsato del volume “Almirante è ancora attuale? – Ed. Nuove Idee ed è 'stato ampiamente citato nel volume di Pier Luigi Guiducci “Sofferenza mentale e comunità ecclesiale” – Ed. Devoniane – Roma. Ora ha in mente di pubblicare la nuova edizione del Libro “La rivoluzione della Destra Moderna” con allegato un CD sonoro per i non vedenti ed un volume sulla Ippoterapia.